Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Da Giuditta, bimba che conosce l'intima solitudine della condizione di orfana, a Madre Vannini, fondatrice delle Figlie di San Camillo. Riservata e schiva, poco incline a parlare di sé, Madre Vannini, nel cinquantesimo compleanno, prorompe in un "Canto" di ringraziamento e gloria a Colui che ha voluto che in un cuore materno si trasfondesse lo spirito di san Camillo, nel servizio agli infermi e nella solidarietà ad ogni prossimo.
Da Giuditta, bimba che conosce l'intima solitudine della condizione di orfana, a Madre Vannini, fondatrice delle Figlie di San Camillo. Riservata e schiva, poco incline a parlare di sé, Madre Vannini, nel cinquantesimo compleanno, prorompe in un "Canto" di ringraziamento e gloria a Colui che ha voluto che in un cuore materno si trasfondesse lo spirito di san Camillo, nel servizio agli infermi e nella solidarietà ad ogni prossimo.
Può funzionare bene per studenti.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.