Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
È deplorevole che questi manoscritti stiano qui da più di tre secoli senza che alcun teologo italiano si sia presa la briga di interpretarli e pubblicarli, così lamentava Benedetto Croce verso la fine degli anni Venti, riferendosi agli scritti di Girolamo Seripando. Oggi questa lacuna è stata colmata con l'edizione critica degli schemi di prediche, notizie, sintesi di lettura e pensieri di una delle personalità più importanti della Chiesa del XVI secolo. Il secondo tomo presenta l'edizione critica dei discorsi dal 26 al 42.
È deplorevole che questi manoscritti stiano qui da più di tre secoli senza che alcun teologo italiano si sia presa la briga di interpretarli e pubblicarli, così lamentava Benedetto Croce verso la fine degli anni Venti, riferendosi agli scritti di Girolamo Seripando. Oggi questa lacuna è stata colmata con l'edizione critica degli schemi di prediche, notizie, sintesi di lettura e pensieri di una delle personalità più importanti della Chiesa del XVI secolo. Il secondo tomo presenta l'edizione critica dei discorsi dal 26 al 42.
Può funzionare bene per studenti.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.