Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Profondo conoscitore della dottrina e delle pratiche rituali manichee, per aver fatto parte egli stesso della setta, Agostino, una volta uscito, si dedica con appassionata vis polemica alla demolizione dell'eresia di Mani. Composto intorno al 400-402, il "Contra Faustum" rappresenta una risposta tra le più documentate e impegnative di questa controversia che attraversa tutta la produzione agostiniana, ed ha inoltre il pregio di restituirci integralmente il trattato del vescovo manicheo Fausto, fonte preziosa del manicheismo africano altrimenti perduta.
Profondo conoscitore della dottrina e delle pratiche rituali manichee, per aver fatto parte egli stesso della setta, Agostino, una volta uscito, si dedica con appassionata vis polemica alla demolizione dell'eresia di Mani. Composto intorno al 400-402, il "Contra Faustum" rappresenta una risposta tra le più documentate e impegnative di questa controversia che attraversa tutta la produzione agostiniana, ed ha inoltre il pregio di restituirci integralmente il trattato del vescovo manicheo Fausto, fonte preziosa del manicheismo africano altrimenti perduta.
, con un tono tecnico.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.