Come mai nel nostro Paese, nonostante l’ampia diffusione della criminalità economica e politica, vi è una scarsa stigmatizzazione della criminalità dei colletti bianchi, se escludiamo la breve parentesi di Tangentopoli? Per rispondere ad un tale quesito questo libro si chiede, utilizzando in maniera opposta al modo convenzionale la teoria dell’etichettamento, quali sono gli attori che contribuiscono alla decostruzione della criminalità dei colletti bianchi come problema e alla decriminalizzazione dei delinquenti di alto status e attraverso quali meccanismi ciò avviene. L’ipotesi suggerita è che nella disattivazione del controllo sociale, un ruolo decisivo sia svolto dagli stessi colletti bianchi. Oltre ad interventi in sede giudiziaria ed in ambito legislativo, essi possono contenere la disapprovazione sociale e i rischi di stigmatizzazione attraverso l’adozione di strategie di negazione o neutralizzazione. Tra queste l’attenzione si concentra sulle scuse e le giustificazioni attraverso cui i criminali di alto status tendono ad occultare i propri reati e conservare prestigio e rispettabilità sociale.
EAN
9788831222815
Data pubblicazione
2021 10 15
Lingua
ita
Pagine
164
Tipologia
Libro in brossura
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