Praticare con la voce e il corpo, così come con il silenzio e la parola, l'arte di dire e performare poesia dal vivo, non significa solo aderire a una pratica specifica propria della poesia, ma rappresenta una porta straordinaria di accesso per vivere pienamente la relazione io-tu-noi nel mondo. Le soglie che esistono tra vita e arte, siano esse visibili o invisibili, marcate o sottili, sono da attraversare totalmente, esperendole in prima persona, con tutto di noi stessi, se vogliamo che siano realmente trasformative. Questo libro tratta la differenza tra dire poesia e performare poesia, col fine di comprendere quando e come la poesia si fa viva, quando e come ci rende persone pienamente vive. Questa esplorazione della poesia viva avviene all'interno di molteplici confini. Un confine storico: la poesia ad alta voce dal vivo dal Novecento a oggi; un confine mediale: la poesia nel tempo delle nuove oralità (radio, cinema, tv, internet, social); un confine geografico: la poesia performativa in Italia; anche se non mancano riferimenti a movimenti e autori stranieri che hanno avuto un ruolo decisivo nel processo di sviluppo della poesia dal vivo nell'epoca della multioralità.
EAN
9788831225694
Data pubblicazione
2026 03 20
Lingua
ita
Pagine
260
Tipologia
Libro in brossura
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