Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Estate 1896, Barga, casa di Giovanni Pascoli. Tutto è pronto per una domenica conviviale, da trascorrere intorno a una tavola imbandita, preparata da Mariù, l'adorata sorella. Tra gli ospiti un ragazzino, al quale Zvanì - questo il nomignolo di Giovanni - racconterà di sé, durante una passeggiata in una campagna che non è una semplice cornice. Ricordi e poesia si intrecciano in un dialogo sempre più denso di emozioni, grazie al quale il lettore avrà modo di conoscere la vita e l'animo del poeta un po' più da vicino. Opera segnalata dalla giuria per l'VIII edizione del Premio Nazionale Letteratura Italiana Contemporanea.
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