Non stiamo giocando a briscola, dove anche il due del seme privilegiato l'ha vinta sull'asso di un altro seme. Stiamo «giocando» a costruire una casa comune, in cui tutti devono sentirsi rappresentati: qualcuno dovrà stringersi un poco per fare posto ai compagni, o dovrà trovare un compromesso con le proprie preferenze alimentari perché siano rispettate le loro, allo scopo che tutti si sentano bene accolti. Chi fa la voce grossa e crede così di averla vinta lo metteremo in castigo; ma saremo lieti di liberarlo appena smetta di fare il prepotente. Se così staranno le cose, la nostra casa sarà salda e stabile come la repubblica romana; in caso contrario, arroganza e sicumera non potranno impedire che il vento se la porti via. La pandemia da Covid-19 ha avuto un impatto paragonabile a una guerra mondiale. Oltre che dal virus, però, l'umanità è stata contagiata da un'emozione più letale di ogni morbo: un terrore generalizzato, diffuso con insistenza dai media e strumentalizzato dai governi per adottare misure liberticide. Incalzati da un'irresistibile urgenza, i cittadini hanno perso l'occasione, e a lungo andare l'abitudine, di ragionare, discutere, soppesare responsabilmente le varie priorità che organizzano la nostra convivenza. Hanno sospeso e così annullato la politica, intesa come confronto tra diversi (gruppi, interessi, valori, progetti), e hanno acconsentito, spesso di buon grado, che l'unico fine della sopravvivenza prevalesse in modo assoluto su ogni altro. Rinunciando così a tutto ciò che definisce una vita umana: la socialità, la morale, l'educazione. Arrivando a vivere paradossalmente (ma neanche tanto) una vita che è una forma di morte. Pur avendo le sue personali opinioni sui fatti di questa vicenda, Bencivenga, che non è né un medico né un esperto di statistica, non entra nel loro merito. Disegna invece, da filosofico amante della saggezza, la fisionomia e il significato dell'esperienza deviante in cui siamo immersi, guidando il lettore in un percorso di quieta riflessione su temi regolarmente abusati da fretta e tracotanza e collocandosi sullo sfondo di quanti, vincendo la paura, investendo il proprio ingegno e sacrificando la propria vita, avevano scommesso, anche per noi, su un destino più degno.
EAN
9788831229258
Data pubblicazione
2021 06 24
Lingua
ita
Pagine
126
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
150
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per professionisti e lettori interessati all'attualità e alla storia, con un tono argomentativo e documentato.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.