A oltre 150 anni dall’inaugurazione delle prime “strade ferrate” l’isolamento ferroviario dell’Umbria è ancora un ostacolo alla mobilità delle persone e il cruccio di politici e amministratori. Cambiano giunte e maggioranze ma il lamento rivolto ai governi centrali rimane lo stesso: rimediare a un’ingiusta penalizzazione. Ma accanto a una rivendicazione “sistemica”, affidata al governo regionale, continuano a operare richieste frutto di interessi territoriali divergenti, segno di come la questione infrastrutturale sia parte integrante del tema più vasto e decisivo dell’identità regionale dell’Umbria e del suo modello di sviluppo. Colpisce, poi, che le questioni sul tappeto siano rimaste pressoché le stesse. Un tempo il collegamento tra le ferrovie aretina e senese, oggi l’Alta velocità; e ancora il potenziamento della Terontola-Foligno, il raddoppio della Orte-Falconara e le possibili varianti, le potenzialità della Ferrovia Centrale Umbra ecc. Questo volume, ripubblicato con una nuova introduzione che fa il punto su quanto avvenuto negli ultimi venti anni, ricostruisce l’origine della “questione ferroviaria” umbra aiutandoci a comprendere perché poco o nulla è cambiato.
EAN
9788831248631
Data pubblicazione
2021 07 05
Lingua
ita
Pagine
310
Edizione
2
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
240
Larghezza (mm)
168
Spessore (mm)
18
Come si presenta questo libro
Un libro orientato ad applicazione e metodo
Qui conta la spendibilità: non solo concetti, ma indicazioni, approcci e strumenti che possono diventare operativi.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto leadership, management e strategia.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per professionisti e manager, con un tono rapido e pratico e un approccio facile.
Ideale per
Ideale per chi cerca applicazione pratica
Funziona bene per chi valuta un libro anche in base alla sua capacità di incidere su organizzazione, visione o operatività.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €25.00
La centralità mancata. La questione ferroviaria in Umbria (1845-1927)—