Ambientato in una Milano livida e contemporanea, "Ultimo stadio" si apre con una serie d'attentati che scuotono la città e segnano la nascita di un nuovo terrorismo: senza alcuna rivendicazione né apparente logica grattacieli e chiostri universitari esplodono, Giorgio Armani ricompare dopo un lungo sequestro incatenato a un cartello che minaccia «ognuno può svanire», al papa è promessa la morte se non canterà brani punk durante la messa di Pasqua, quaranta bambini tornano dall'asilo con svastiche tatuate sul corpo, controllori ATM vengono giustiziati a colpi di Liberator. E mentre l'intero paese subisce il contagio di una violenza assurda e situazionista, gli autori rimangono nell'ombra. Sono tre ventenni di periferia - cresciuti assieme fra le strade della Zona 6, i licei del centro e le gradinate di quella stessa Curva raccontata ne I Furiosi. Ma se le BR e i personaggi di Balestrini «volevano tutto», oggi a deflagrare tra proiettili e molotov è una negazione altrettanto assoluta. Dai lockdowns dentro le case ALER alle feste negli attici di Manhattan, da nemici pubblici a stars internazionali: la loro parabola attraversa un mondo al collasso in cui i palinsesti televisivi hanno rimpiazzato la coscienza e la verità non è altro che un'immagine sui socials.
EAN
9788831249591
Data pubblicazione
2020 12 14
Lingua
ita
Pagine
224
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
140
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