Un libro che lavora molto sul piano visivo
Sapersi muovere agilmente tra due modi di fare cinema, quello autoriale decisamente indie e quello mainstream più coevo all'entertainment blockbuster, è la capacità di Denis Villeneuve, regista canadese apprezzato per film come La donna che canta, Prisoners e Sicario. Così Villeneuve ha reso ben riconoscibile il suo touch, un filo rosso che collega tutte le sue opere: la ricerca della verità che prende forma, si plasma attraverso una triangolazione visiva che avviene quando sguardo del regista, obiettivo della macchina da presa e occhi dello spettatore si sovrappongono.
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