A cosa può servire oggi leggere i classici greci e latini? Quale può essere la loro utilità per la società? Alcuni credono che si tratti di opere antiche, obsolete, fuori contesto; ma quanto e cosa i racconti dei greci ci dicono sulla nostra società? Le opere degli antichi sono senza tempo, ci svelano chi siamo e da dove veniamo, ci raccontano il passaggio da una società fatta di vendette e di giochi di potere ad una società organizzata dalle leggi civili e morali. Più di tutti il teatro tragico, oggetto di questo contributo, svolgeva - e svolge ancora oggi - una funzione educativa molto forte. Il tutto passa attraverso la scelta delle parole giuste, che racchiudono significati complessi e che allo stesso tempo spingono il lettore/ascoltatore a riflettere sul loro senso più profondo. Così l'analisi di Sabrina Perrone passa in rassegna l'utilizzo di una radice verbale complessa e ricca di significato presente in quasi tutte le opere tragiche poiché serve a sottolineare che l'uomo "regge" consapevolmente il suo destino e si fa portavoce di valori propri dell'umanità di tutti i tempi. Una lettura attenta delle opere antiche può quindi aiutarci a ricercare noi stessi, il nostro passato, per riuscire a creare un futuro migliore con una maggiore consapevolezza verso ciò che ci circonda.
EAN
9788831257183
Data pubblicazione
2022 03 15
Lingua
ita
Pagine
146
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
170
Peso (gr)
250
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