Una storia da seguire con facilità
La scrittura della Jacoli sembra essere stata lavorata per diventare strumento intimo di registrazione di un presagio. Ci conduce all’ascolto di un ritmo profondo, di una vita pulsante, di un battere anonimo e minuscolo che in ogni dove si dà implacabile e senza punteggiatura alcuna: di questo la poesia diventa il sismografo e l’orecchio recondito.
La scrittura della Jacoli sembra essere stata lavorata per diventare strumento intimo di registrazione di un presagio. Ci conduce all’ascolto di un ritmo profondo, di una vita pulsante, di un battere anonimo e minuscolo che in ogni dove si dà implacabile e senza punteggiatura alcuna: di questo la poesia diventa il sismografo e l’orecchio recondito.
, con un tono emotivo.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.