Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Nell'anno della pestilenza, il diario di una quarantena a Pechino e il racconto di viaggio in una delle contee più povere della Cina, alternato a storie raccolte da un reporter che frequenta questo paese da quindici anni e ci vive da dieci. Muovendosi tra narrazione e analisi, salti geografici e temporali, città e campagne, il libro evidenzia quelle “caratteristiche cinesi” così difficili da comprendere guardando dall'esterno: la mobilitazione di massa come soluzione alle emergenze, il controllo e le vie di fuga, lo stato sviluppista, il Partito di Xi Jinping e dei funzionari locali.
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