Una storia da seguire con facilità
Cecina, anni ‘80. Il bimbo ha sei anni e un occhio pigro. Vive con la sua strampalata famiglia nel viale e sta per affrontare, confuso ma pieno di speranza, una nuova vita: la prima elementare. Riuscirà a capire il mondo? E il mondo, riuscirà a capire lui? Troverà un amico? Forse ne saprà di più sull’amore? Una autofiction, scritta a quarant’anni di distanza, nella quale sarà difficile, per il lettore, scegliere dove finisce l’umorismo e inizia la poesia.
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