Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Catapultandoci in un mondo kafkiano, il poeta spoglia la nostra anima e ci rende un ritratto di noi stessi autenticamente bestiale, permeato di emozioni indecifrabili in uno stato di veglia e di limpidezza. È nel buio più profondo che i sensi si acuiscono, nella nebbia più torbida che spicca grandiosa la nostra silhouette, nell’inverno più freddo che il primordiale “miracolo si è rinnovato nella nostra esistenza”. Un io che si frange e si ricompone, evadendo e rientrando negli spazi della propria coscienza, in un viaggio al centro della psiche, dove tutti gli specchi del cosmo riflettono la nostra inconfessabile nudità.
Catapultandoci in un mondo kafkiano, il poeta spoglia la nostra anima e ci rende un ritratto di noi stessi autenticamente bestiale, permeato di emozioni indecifrabili in uno stato di veglia e di limpidezza. È nel buio più profondo che i sensi si acuiscono, nella nebbia più torbida che spicca grandiosa la nostra silhouette, nell’inverno più freddo che il primordiale “miracolo si è rinnovato nella nostra esistenza”. Un io che si frange e si ricompone, evadendo e rientrando negli spazi della propria coscienza, in un viaggio al centro della psiche, dove tutti gli specchi del cosmo riflettono la nostra inconfessabile nudità.
, con un tono emotivo.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.