Il libro affronta un tema che riguarda milioni di individui - donne, uomini, bambini - raccontando casi di depressione di gente comune che ha scritto alla rubrica "L'indignato speciale", nonché vicende di personaggi noti alla storia: Nietzsche, secondo quanto riportato dal grande psichiatra Irvin Yalom; Hemingway, che si è suicidato nonostante fosse un uomo di talento, ricco, famoso, adorato dalle donne e vincitore di un Nobel per la letteratura; Robin Williams - attore poliedrico, divertente, famoso, una vera star - anche lui morto per propria mano. Il Prozac è croce e delizia per l'uomo moderno: da una parte per coloro che non vogliono più soffrire e non accettano come dignitosa la sofferenza basata su un malessere che non si può toccare, palpare, esportare chirurgicamente; dall'altra per gli artisti, che un tempo usavano l'oppio per stimolare l'estro e oggi invece il farmaco. Il libro, infine, non è e non vuol essere un j'accuse alla farmacologia antidepressiva: l'obiettivo è parlare e far parlare di un male oscuro quanto pericoloso. Prozac è la fotografia di un mondo reale scattata da un cronista del disagio.
EAN
9788831352048
Data pubblicazione
2020 04 08
Lingua
ita
Pagine
172
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
148
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