L’apparente antinomia del titolo di questo libro è solo una rêverie! Infatti, tra i ricorrenti luoghi comuni, quello della palude come realtà terribile, orribile, infernale, pestilente, marginale, nociva, inutile, è stato tra i più duri da sfatare. Da graffi dell’ordito territoriale, macchie nere da espungere dalle carte geografiche del bel paese, oggi le paludi rientrano tra le zone umide da preservare e salvaguardare per le loro valenze naturalistiche ed ecologiche e per le loro funzioni idrauliche. Eppure, anche nelle epoche passate esse sono state pretese, contese e difese, perché bacini di risorse naturali essenziali per le comunità che le frequentavano. Il libro considera e riconsidera singolari vicende ed esperienze palustri, insieme alla varietà delle visioni e rappresentazioni della palude. Tanto, curiosando tra cronache antiche, atti notarili, memorie giudiziali, documenti negoziali, istanze, suppliche e altre carte d’archivio; e spigolando tra le paludi di ieri e di oggi, sparse tra le Alpi e il mare africano.
EAN
9788831354783
Data pubblicazione
2022 10 10
Lingua
ita
Pagine
170
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
208
Larghezza (mm)
149
Come si presenta questo libro
Una lettura più analitica e ordinata
Qui il focus è sul capire bene: ordine, rigore e progressione contano molto più dell’effetto immediato.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto matematica, fisica e chimica.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per studenti e appassionati di scienza, con un tono illustrato e analitico e un approccio impegnativo.
Ideale per
Ideale per studio e approfondimento
Funziona bene per chi vuole consolidare basi o affrontare il contenuto con un approccio più analitico che intuitivo.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €20.00
Paludi nel Bel Paese. Vicende, visioni, rappresentazioni—