Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Un racconto scritto in forma di fiaba. Alcuni sopravvissuti sono racchiusi in cupole trasparenti che esseri “metallici” gestiscono con distacco e disinteresse. Tutto intorno è desertico, ostile e senza vita. Un dio creatore e uno distruttivo. E poi le guerre, la fame, il dominio di pochi. Il racconto mette il lettore di fronte alla follia distruttiva della natura da parte dell’uomo con un linguaggio fiabesco e velatamente didascalico attraverso una narrazione apparentemente semplice e, per questo, penetrante.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono facile e rassicurante e un approccio facile.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.