La nuova Eva fu pubblicato nel 1904 da Sandron e ristampato di continuo nel trentennio successivo da Treves, il più importante editore italiano dell’epoca. Poi calò il silenzio. Forse perché la protagonista, Violetta Adriani, incarnava una figura troppo indipendente per il regime? Si racconta infatti la storia della conquista della propria identità da parte di una ventenne che, timida e ingenua, entra nel fervente mondo universitario di Zurigo e lì resta affascinata dalle compagne alla pensione Staubli: ragazze indipendenti, dalle forti opinioni personali. Incontra l’amore in Maurice Bossy, con cui vive una passione che la porta a decisioni sbagliate. Infine, dopo una serie di eventi che gettano i due innamorati nella totale indigenza, Bossy cerca fortuna in America. Così Violetta, rimasta sola, riscopre forza e determinazione nella scrittura. Diviene giornalista e a Firenze assume la direzione de La nuova Eva, giornale femminista che fa presto parlare di sé in tutti i salotti per la sua militanza. Un romanzo che racconta la ricerca di indipendenza, che rivendica la parità dei diritti, che affronta anche la questione della maternità indesiderata esprimendo opinioni audaci.
EAN
9788831364065
Data pubblicazione
2020 12 03
Lingua
ita
Pagine
352
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
21
Larghezza (mm)
15
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per studenti e chi ama le storie di personaggi, con un tono emotivo e narrativo.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.