Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Erano tutti morti, l’unico sopravvissuto di quella notte era lui, e l’unica cosa che gli era venuta in mente era la somiglianza delle macchie sopra gli ambienti chiari con il gelato alla fragola. Strawberry ice cream; anche in inglese lo sussurrò strafottente verso il mondo. Lui era Raschio, i suoi compagni erano morti, insieme avevano compiuto la più orrenda strage di quegli anni, di quei decenni, di quel secolo, chiamata la "strage di Villa del Giglio Nero”, o soprannominata dai giornalisti sempre a caccia di uno scoop: Gli orrendi delitti dello Strawberry Ice Cream...
Dentro trovi soprattutto paura, soprannaturale e angoscia crescente.
Può funzionare bene per chi ama i brividi e lettori horror, con un tono teso e inquietante.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.