Un libro che lavora molto sul piano visivo
Fernanda Carrillo (Mexico City, 1995), attraverso la sua ricerca, analizza il rapporto con sé stessa con le sue origini e con la rielaborazione che la memoria e il pensiero ne hanno costruito. La sua poetica artistica è quindi strettamente autobiografica, legata alle sue esperienze e al suo amato paese. Fortemente appassionata alla storia messicana, utilizza spesso tecniche che fanno parte del patrimonio culturale, come la ceramica, il tessuto e la pittura.
Dentro trovi soprattutto arte, design e fotografia.
Può funzionare bene per appassionati di immagine e progetto e creativi, con un tono visivo e ispirazionale.
È adatto a chi valuta molto il piano visivo del libro e cerca ispirazione, osservazione o consultazione attraverso immagini e costruzione grafica.