Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
«Dopo "Seduzione e Dissidio" ed "Il Rumore dei Ricordi", Orazio Greco ritorna a farci innamorare ancora di sé. Ed ecco che in "Tra petali e spine", lo spessore poetico (a tratti lirico), la densità delle metafore, la parola sempre turgida e preziosa, si dipanano pagina dopo pagina attraverso un ritmo incantevole ed elegante, attraverso una musicalità di versi che si profonde in intensa espressione linguistica, in pura emozione. Con questa sua ultima silloge poetica, Orazio Greco si riconferma ancora una volta come un seduttore dell'anima e del cuore.» (Francesco Billeci
«Dopo "Seduzione e Dissidio" ed "Il Rumore dei Ricordi", Orazio Greco ritorna a farci innamorare ancora di sé. Ed ecco che in "Tra petali e spine", lo spessore poetico (a tratti lirico), la densità delle metafore, la parola sempre turgida e preziosa, si dipanano pagina dopo pagina attraverso un ritmo incantevole ed elegante, attraverso una musicalità di versi che si profonde in intensa espressione linguistica, in pura emozione. Con questa sua ultima silloge poetica, Orazio Greco si riconferma ancora una volta come un seduttore dell'anima e del cuore.» (Francesco Billeci
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.