Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Chiudiamo i canili non è una richiesta o una timida proposta, ma un abbaiare deciso e radicalmente schierato contro la mentalità, l’ideologia, la psicologia e l’architettura del canile. Chiudiamo i canili smaschera la vera essenza di questi luoghi miserabili, ne racconta le origini e la storia. Chiudiamo i canili è una provocazione che si muove tra utopia e distopia, un decisivo passo indietro per cercare di recuperare quel millenario e meraviglioso rapporto con i cani che va perdendosi irrimediabilmente.
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Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono argomentativo e documentato e un approccio facile.
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