Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Le vicende politiche e militari che avevano condotto gli IMI all’internamento nei lager del Terzo Reich, fecero sentire loro l’affinità della propria situazione con quella di Dante, autore popolare, modello linguistico, letterario e morale nell’Italia unita. I cinque saggi indagano la letteratura degli IMI, importante sezione della “letteratura concentrazionaria”, facendo emergere, come in un palinsesto, le tracce della Divina Commedia negli scritti di alcuni dei suoi maggiori autori: Vittorio Emanuele Giuntella, Giovannino Guareschi, Mario Rigoni Stern, Roberto Rebora ed Enrico Zampetti.
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