Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Il testo di poesia di Valeria Barbanti dal titolo "Un banale pretesto", prefato mirabilmente dalla psicologa Carla Tommasina, prende in esame, concretamente, il proprio stato d'animo, nella sua realtà organica e psicologica, nel tentativo di scoprire, esplorando la difficile area dell'amore e del suo "ab imis" più profondo, un punto di raccordo, un centro, un fondamento nascosto, che possa svelare l'identità, l'essenza immutabile, al di là di ogni modo di divenire; alla ricerca di una catarsi dell'anima, del cuore e della mente, parole reiterate più volte nel fluire dei versi.
Il testo di poesia di Valeria Barbanti dal titolo "Un banale pretesto", prefato mirabilmente dalla psicologa Carla Tommasina, prende in esame, concretamente, il proprio stato d'animo, nella sua realtà organica e psicologica, nel tentativo di scoprire, esplorando la difficile area dell'amore e del suo "ab imis" più profondo, un punto di raccordo, un centro, un fondamento nascosto, che possa svelare l'identità, l'essenza immutabile, al di là di ogni modo di divenire; alla ricerca di una catarsi dell'anima, del cuore e della mente, parole reiterate più volte nel fluire dei versi.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
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