Un libro per cucinare con piacere e concretezza
Rivisitando la Storia di un Popolo e di una Terra attraverso un vitigno che non veniva da Avola. L’unicità territoriale dello zolfo, connubio perfetto per millenni nel combattere i parassiti della vite. Allo stesso tempo, invece, dopo il 1800 circa, per quasi duecento anni e per una sorta di nemesi storica, il poco fortunato volere aspirare di favolose ricchezze delle miniere. Seppure con definizioni non corrette, dalle ceneri del Calabrese oggi la Sicilia può ricostruire per la prima volta, penso, la verosimile storia di un vitigno come il suo sinonimo denominato Nero d’Avola.
Dentro trovi soprattutto ricette, tecniche di cucina e ingredienti.
Può funzionare bene per chi ama cucinare e appassionati di gastronomia, con un tono coinvolgente e pratico e un approccio facile.
È adatto a chi vuole usare davvero il libro in cucina, trovare idee, scegliere preparazioni e passare rapidamente dal leggere al fare.