Il capostipite ser Mainarduccio da Sacco, popolano benestante dall'origine incerta e misteriosa, acquista nel 1325 un’ampia distesa di terra chiamata Prato in Valle di Mirian, ai piedi del colle di San Daniele, nel Patriarcato di Aquileia, la Patria del Friuli. Da quel giorno i discendenti di Mainarduccio finiscono nel turbinio della storia: la peste e il terremoto del 1348, la guerra tra Venezia e il Patriarcato, i massacri dei predoni turchi, le violenze e il sangue versato durante il giovedì grasso del 1511, e così via. Un albero genealogico raccontato attraverso la storia di giovani dame e crociati pacifisti a Gerusalemme, esecuzioni efferate e torture, artisti ispirati e duelli con gli archibugi, storie di sante e di streghe, miracoli, figli illegittimi e meravigliosi amori proibiti. Poi, con la modernità, l'orrore delle battaglie napoleoniche, le speranze del Risorgimento, l'emigrazione nel Nuovo Mondo, la corsa all'oro del Klondike, il ritorno in Italia, la Seconda guerra mondiale, il dopoguerra. Un viaggio nel tempo che accarezza la storia del Friuli, dell'Italia e dell'America selvaggia del primo '900, vista attraverso la vita e gli amori dei suoi protagonisti.
EAN
9788831422796
Data pubblicazione
2024 11 21
Lingua
ita
Pagine
334
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
148
Spessore (mm)
18
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