Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Attraverso un habitare secum poetico, Angela Manfredini fa scoprire al lettore la propria poesia interiore. Perciò qui l’‘abitare’ non è uno statico ‘dimorare’, ma un iter interiorepsicologicamente e spiritualmente fertile. Questo aspetto del prendersi in cura è rafforzato dal corredo presente nel libro, costituito dalle note a piè di pagina di alcune poesie e da un saggio metodologico della ricercatrice di Poetry therapy Marisa Brecciaroli. La speranza è anche quella di favorire un contatto coi pionieri della disciplina, dispersi inun’Italia ancora priva di una Scuola di Biblioterapia! (Nota in IV di copertina)
Attraverso un habitare secum poetico, Angela Manfredini fa scoprire al lettore la propria poesia interiore. Perciò qui l’‘abitare’ non è uno statico ‘dimorare’, ma un iter interiorepsicologicamente e spiritualmente fertile. Questo aspetto del prendersi in cura è rafforzato dal corredo presente nel libro, costituito dalle note a piè di pagina di alcune poesie e da un saggio metodologico della ricercatrice di Poetry therapy Marisa Brecciaroli. La speranza è anche quella di favorire un contatto coi pionieri della disciplina, dispersi inun’Italia ancora priva di una Scuola di Biblioterapia! (Nota in IV di copertina)
Può funzionare bene per studenti.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.