Una storia da seguire con facilità
Nati a cento anni di distanza l'uno dall'altro, il signor Vignot e il signor Scala si ritrovano in questo libro. A ragionare insieme, a spronarsi a vicenda, a guardare emozionati da un colle o da una riva. Il secondo uomo parla con il primo, un uomo speciale, poeta e scienziato, morto da 100 anni, nel 1921, e lo interroga, mettendosi in ascolto di insperate risposte. Il suo desiderio è conoscere l'uomo, non solo le opere. Dentro il libro troviamo il gioco di raffigurarsi respiri, pensieri, momenti di vita passati da chi non c'è più. E, in cambio, fargli immaginare le cose venute dopo, i cambiamenti, le novità.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.