Questo saggio, che attraversa mitologia, letteratura e storia dell’alimentazione, con uno sguardo – in apparenza svagato, e tuttavia sempre attento e preciso – alla gastronomia, colloca a buon diritto Nicolino Farina fra coloro che Riccardo De Corato, nell’opera “Le Delizie del Divin Porcello”, data alle stampe quasi quarant’anni fa, volle definire con profondo rispetto “Biografi del Maiale”, animale bistrattato a parole, ma protagonista assoluto in cucina, desiderato ed anzi amato, siccome dà tutto di sé: del maiale, dicevano i nostri vecchi, non si butta niente. Il buon cibo piace a tutti, e la carne del maiale è la più gustosa e versatile che esista, tanto è vero che il maiale è celebrato eponimo di metafore, riferimenti culturali, religiosi e filosofici, argutamente indagati ed illustrati dall’autore con meditate e dotte citazioni, frutto di accurate analisi e ricerche a tutto campo. Ma Nicolino Farina ha fatto ben di più, disegnando un gioco di carte consacrate al nobile suino, il solo su questo tema mai realizzato: rielaborazione del suo primo mazzo “Porchetta Italica Campli”, che nella nuova veste supera ogni limite territoriale…
EAN
9788831455442
Data pubblicazione
2021 11 15
Lingua
ita
Pagine
96
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
190
Larghezza (mm)
130
Come si presenta questo libro
Idee e preparazioni da usare davvero in cucina
Qui funziona bene ciò che aiuta a scegliere, preparare e mettere in tavola, con un approccio che può essere rapido, semplice o più ricco a seconda del taglio editoriale.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto ricette, tecniche di cucina e ingredienti.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi ama cucinare e appassionati di gastronomia, con un tono illustrato e tecnico.
Ideale per
Ideale per chi cerca idee pratiche in cucina
Funziona bene per chi valuta un ricettario in base alla sua utilità concreta, alla chiarezza e alla facilità con cui accompagna la preparazione.