Quelle signore (1904) è un romanzo che suscitò sin dal suo primo apparire un forte scalpore, perché trattava in maniera schietta lo scabroso argomento della prostituzione organizzata, e per tal motivo fu accusato di «oltraggio al pudore» e di pornografia. Assolto dai processi di Parma e di Milano, divenne in breve tempo un successo editoriale senza pari in Italia, prima di allora, e fu tradotto in francese, tedesco, ungherese, spagnolo e russo. Si tratta di un diario scritto da una prostituta d'alto bordo, Marchetta, giovane donna cinica ma sensibile che, vivendo e lavorando in una rinomata casa di tolleranza milanese agli inizi del '900, descrive l'ambiente che la circonda e i tipi umani con i quali ha a che fare. Un romanzo - scritto per esser letto da chi avesse all'epoca la capacità di non fraintendere, e da chi, oggi, possiede quella della contestualizzazione storica - che offre un documento umano e sociale in cui è chiara la volontà, da parte dell'autore, di denunciare e di far sentire una voce ribelle e pietosa a favore di coloro che, per necessità, sono state costrette dalla società stessa alla degradazione. La presente edizione, curata da Enrico De Luca, offre il testo riveduto dall'autore negli anni '20 che contiene non poche interessanti varianti rispetto alle edizioni precedenti.
EAN
9788831456791
Data pubblicazione
2022 09 13
Lingua
ita
Pagine
160
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
140
Spessore (mm)
12
Peso (gr)
300
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono rapido e facile e un approccio facile.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.