Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Col titolo di ‘Sogno di Scipione’ (Somnium Scipionis) è noto fin dall’epoca tardoantica un lungo frammento del libro vi del "De re publica" di Cicerone. In uno stile che sa di profezia e di misticismo vi si narra una visione di Scipione Emiliano: l’Africano Maggiore gli mostra lo spettacolo meraviglioso del cosmo ed espone il premio dell’immortalità per quanti avranno esercitato la virtù. Testo critico, traduzione e note a cura di Antonio Piras. In appendice la traduzione greca di Massimo Planude e il volgarizzamento di Zenobi da Strada.
Col titolo di ‘Sogno di Scipione’ (Somnium Scipionis) è noto fin dall’epoca tardoantica un lungo frammento del libro vi del "De re publica" di Cicerone. In uno stile che sa di profezia e di misticismo vi si narra una visione di Scipione Emiliano: l’Africano Maggiore gli mostra lo spettacolo meraviglioso del cosmo ed espone il premio dell’immortalità per quanti avranno esercitato la virtù. Testo critico, traduzione e note a cura di Antonio Piras. In appendice la traduzione greca di Massimo Planude e il volgarizzamento di Zenobi da Strada.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.