Un libro che lavora molto sul piano visivo
Il nero è dominante. Condivide la pagina con il bianco e spesso viene usato sia per i soggetti che per i paesaggi, come alla ricerca di un attimo sospeso; come nella scena immobile di una storia, fatta di pochi tratti e di contrasti. Per “Art noir”, Giuseppe Cristiano ha cercato di disegnare con la luce e di eliminare le linee di costruzione. In questo libro sono raccolte alcune delle sue illustrazioni più significative, dedicate a quello che Henry Matisse ha definito “un colore in sé, che riassume e consuma tutti gli altri”.
Dentro trovi soprattutto arte, design e fotografia.
Può funzionare bene per appassionati di immagine e progetto e creativi, con un tono illustrato e visivo.
È adatto a chi valuta molto il piano visivo del libro e cerca ispirazione, osservazione o consultazione attraverso immagini e costruzione grafica.