Una storia da seguire con facilità
«Non abbiamo scelto di essere liberi» è un romanzo che racconta il potere del rock. L’energia della musica trasforma la fragilità in voce eversiva a difesa della propria unicità. Ritchie e Dave sono i due leader dei Jacksonville Outlaws, una rock band che negli anni Settanta è riuscita a raggiungere il successo. Ma i due vecchi amici col tempo hanno perso la complicità, e nel 1989, anno in cui si svolgono gli eventi narrati, sono due uomini di mezza età che si sono allontanati. Non sanno più niente l’uno dell’altro, ma provano entrambi una forte nostalgia, vero fil rouge del romanzo, che li confina in una sorta di stasi creativa ed emotiva.
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