Una storia da seguire con facilità
Dostoevskij incontrò Anna nel 1866. Più giovane di lui di 25 anni, Anna lo considerò dapprima un idolo, poi l'ammirazione si trasformò in amore sincero e oblativo. Era lei che provvedeva a tutte le necessità della loro vita piena di debiti e ristrettezze. Era lei che gli rendeva possibile il suo lavoro di scrittore, stenografava ciò che lui dettava, curava i rapporti con la tipografia. Dopo la morte dello scrittore fu lei a curare l'edizione delle opere e a promuoverne la diffusione. ma, e attualissima, meditazione sul cambiamento di regime, sui meccanismi e sulle astuzie del potere in un'epoca di rivoluzioni, più o meno reali.
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