Già noto nella Bibbia latina come Ecclesiastico (cioè libro della Chiesa), il Siracide deve il suo titolo alla trascrizione greca del nome dell’autore, Ben Sira, uno scriba e maestro di sapienza vissuto molto probabilmente a Gerusalemme tra il III e l’inizio del II sec. a.C. Scritto in ebraico intorno al 180 a.C., il testo venne tradotto in greco verso il 130 a.C. dal nipote dell’autore, che si presenta nel prologo del libro. L’obiettivo fondamentale che si prefigge Ben Sira è di istruire i discepoli alla vera sapienza, che affonda le proprie radici nel timore di Dio, nel giudaismo, nella sua legge, nel suo culto e nelle sue tradizioni. A fronte di un’allettante cultura ellenistica che andava penetrando come mentalità e stile di vita, egli sente di dover dispiegare la sua autorità e le sue conoscenze per mantenere salda e integra la fede d’Israele e, in modo pacato ma fermo, per difenderla da ogni tentativo di contaminazione. In questo compito, però, egli non si limita a trasmettere quanto ha attinto dalle Scritture ed ereditato dalla tradizione, ma si sforza anche di proporre quanto lui stesso ha elaborato autonomamente, mettendo a frutto la sua personale esperienza nella ricerca della sapienza, meta e itinerario di tutta la sua vita.
EAN
9788831532723
Data pubblicazione
2007 09 01
Lingua
ita
Pagine
330
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
190
Larghezza (mm)
130
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