Si tratta della biografia di don Guanella, Fondatore dei Servi della Carità e delle Figlie di Santa Maria della Divina Provvidenza. Egli ha affidato loro la cura dei poveri, specialmente dei più abbandonati, di "coloro che sono poveri nell'ingegno o nella salute o nelle sostanze". Si dedicano in modo speciale all'assistenza dei disabili mentali chiamati da don Luigi "buoni figli", degli anziani, dei fanciulli e dei giovani. Tuttavia nessuna iniziativa di carità ha lasciato indifferente don Guanella, il quale ha aperto le sue case a ogni categoria di persone in difficoltà: sordomuti, preti vecchi e ammalati, anziani anche benestanti, ma abbandonati. Negli ultimi anni della vita di don Guanella le congregazioni sono diffuse anche negli Stati Uniti. Il testo è scritto in maniera molto semplice, devota, nello stile agiografico un po' dei tempi andati. Un aspetto interessante è il fatto che il tutto è raccontato molto spesso con le parole di don Guanella stesso (che, tra l'altro ha scritto un autobiografia in terza persona, fornendo quindi molti dati di prima mano!), e ci dà così il sapore dell'epoca, il senso dell'ansia apostolica e della carità quasi "incosciente", in un abbandono fiducioso e assoluto nella Provvidenza. Paolo VI lo ha dichiarato "beato" nel 1964.
EAN
9788831534772
Data pubblicazione
2008 07 01
Lingua
ita
Pagine
184
Tipologia
Libro in brossura
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