Una lettura che punta su suspense e curiosità
Dov’è Dio? È talvolta difficile per noi percepirlo, ma egli semina le tracce della sua presenza in molti contesti che a noi – probabilmente – sembreranno gli ultimi dove cercarlo. La Divina presenza è sempre mistero: un mistero che si svela e che si occulta, che richiede a noi occhi purificati e desiderio che non si può spegnere, esperienza che – per ognuno in maniera diversa nelle progressive istituzionalizzazioni – ci porta a incontrarlo. In ogni religione, in ogni ricerca sincera di Dio.
Dentro trovi soprattutto mistero, investigativo e suspense.
Può funzionare bene per chi ama i misteri e lettori di thriller, con un tono coinvolgente e scorrevole.
Funziona bene per lettori che cercano suspense, curiosità e una progressione narrativa abbastanza tesa da reggere il ritmo della lettura.