Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Undici è il dramma esistenzialista moderno di un uomo ordinario, Enea, che trascorre undici giorni di agosto tra la città di Pesaro dove lavora e quella di Fano dove vive, lontano dalla famiglia che da giorni si trova in vacanza in un luogo non definito. In quei giorni torridi cadenzati sotto forma di capitoli, Enea, nella solitudine e in assenza di contatti con la famiglia, scopre due città diverse, fatte di incontri e coincidenze improbabili al limite del surreale. Il suo è un percorso onirico, una anabasi che lo porterà a un confronto finale con se stesso e alla conseguente resa dei conti col suo esistenzialismo autodistruttore.
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