Guiomar De Marco Silva è un camionista portoghese che finisce in un carcere (d'invenzione, non a caso nelle vicinanze di Loreto e del santuario mariano) in seguito al ritrovamento sul suo camion di tre bambini afghani e del cadavere di un giornalista greco. Soltanto l'agente di polizia penitenziaria Luca De Feudis non crede alle accuse rivolte al portoghese. Tra i due nasce infatti un legame dato dalla sensazione quasi inspiegabile di essere in qualche modo simili. Privatamente, Luca decide di indagare su quanto accaduto, arrivando a scoprire alcuni criminali rumeni rinchiusi nello stesso carcere e capeggiati dal terribile Dragan. Aiutato dall'affascinante Paola Petrolati, avvocato difensore di Guiomar, Luca si ritrova però coinvolto in una serie di rocambolesche vicende, nel tentativo di sfuggire all'ira dei rumeni, ormai consapevoli del suo coinvolgimento. Una nuova "avventura marchigiana" dalle tinte noir, questo secondo romanzo di Luisa Mazzocchi che, dopo "Doric Hotel", affronta qui il tema, delicatissimo e tragico, della situazione carceraria in Italia.
EAN
9788831600071
Data pubblicazione
2019 02 13
Lingua
ita
Pagine
214
Tipologia
Libro
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