Rita da Cascia desidera con tutto il cuore partecipare a una piaga d’amore del Cristo crocefisso, e Gesù, in sua presenza e davanti a sua madre, rinnova il suo supplizio in croce. Dalla passione e morte ripetuta in quel giorno del venerdì santo del diciotto aprile 1432, il figlio di Dio rivive lo spasimo dei dolori strazianti dei chiodi conficcati, delle lacerazioni del corpo martoriato, dei segni del flagello sulla carne, delle beffe, degli sputi. Si aggiungono pure le forti fitte delle spine della corona conficcate per beffa in testa dai soldati, e penetrate finanche nelle ossa del cranio. Gesù rimuovendo il capo ossessivamente per i tormenti, prostrato dalle sofferenze, all’improvviso, fa cadere dalla corona una spina intrisa del suo sangue, che finisce proprio sulle mani di Rita, protese nella preghiera. Maria permette che sia Rita a tenerla, anzi, appoggia lei stessa la spina sulla fronte della consacrata. Non certo in segno del dolore, ma del fuoco dell’amore divino che Gesù concede sempre, a chi si affida a lui con profonda fede. I disegni della copertina così pure quelli contenuti nel presente volume sono dello stesso autore.
EAN
9788831604758
Data pubblicazione
2019 02 25
Lingua
ita
Pagine
56
Tipologia
Libro
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