Silvana Montuori è una dolce signora con una lunga vita dietro di sé. Decide di raccontarla, non in lunghe dissertazioni sul senso dell’esistenza, ma in racconti brevi che conservano la freschezza dell’adolescenza. Sono racconti di una vita semplice, partono da un tempo di guerra: il papà elettrotecnico sull’incrociatore Trento e il caso che lo strappò a morte certa, un momento felice a La Spezia insieme ai commilitoni di papà, i giorni dello sfollamento sul lago di Como. Poi episodi di tempo di pace: un brutto ricordo scolastico, un invito alla Terrazza Martini. E infine i ricordi legati alla famiglia: i ritratti dei nonni, della sorellina più giovane, del marito, la circostanza in cui si diffonde la notizia dell’arrivo della piccola Marianna, la nipotina Matilde con la sua intelligenza vivace, ricordi di amici e di sconosciuti angelici. E poi pensieri, riflessioni, brevi poesie, nella cornice di una Milano lasciata ma sempre amata. Non dimentica nessuno, Silvana: nemmeno Laura, che durante il suo stage presso il coworking di Sovico le ha trascritto i manoscritti al pc. È lei la cara amica destinataria della lettera finale, a tacito ringraziamento di impegno e candore.
EAN
9788831622738
Data pubblicazione
2019 06 07
Lingua
ita
Pagine
72
Tipologia
Libro
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