Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Il mare di Genova – sarà per quei precipizi che intuisci sotto al moto irrequieto delle onde, sarà per le sorgenti marine che a chiazze chiare, celestine, osservi fino all’orizzonte dalle alture cittadine – è anche montagna, come fosse per due mondi speculari. I racconti contenuti in questo volume narrano della singolare città, ma traggono ispirazione dalla estensione, verso le Alpi o verso l’intera penisola, del dominio almeno fantastico di chi la abita, l’abbia abitata, ne abbia ricevuto linfa vitale.
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