Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Val Brevenna, provincia di Genova, agosto 1936. Il curato del paese medievale di Pareto viene chiamato al capezzale di un morente nella vicina frazione di Mareta. Nonostante qualche resistenza di natura personale raggiunge il parrocchiano e ne raccoglie la confessione in articulo mortis. Nel corso di una lunga nottata uscirà uno spaccato di vita rurale, cittadina e coloniale, sul proscenio degli ultimi anni del XIX secolo. Suggestione ed esotismo sono le coordinate di un viaggio faticosamente intrapreso sulle tracce sbiadite di un fatto di sangue realmente accaduto.
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