Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Il titolo della silloge “Il peso della vita” è quasi una confessione, un'apertura sul proprio mondo interiore, che la poetessa affida all'intimismo delle parole con una voce chiara, pungente nella sua bellezza, seppure spezzata in certe pagine da accenti burrascosi, a tratti quasi acidi, che rappresentano appunto quei contrasti esistenziali vissuti in prima persona. Ma la lettura è in generale accordata su un'empatia di tipo nostalgico e la struttura delle liriche è in fondo semplice, quasi in punta d'animo.
Il titolo della silloge “Il peso della vita” è quasi una confessione, un'apertura sul proprio mondo interiore, che la poetessa affida all'intimismo delle parole con una voce chiara, pungente nella sua bellezza, seppure spezzata in certe pagine da accenti burrascosi, a tratti quasi acidi, che rappresentano appunto quei contrasti esistenziali vissuti in prima persona. Ma la lettura è in generale accordata su un'empatia di tipo nostalgico e la struttura delle liriche è in fondo semplice, quasi in punta d'animo.
, con un tono facile e un approccio facile.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.