Dopo la morte del figlio, Marcello si rifugia nella casupola di San Vito dei Normanni, ma il vuoto che ha dentro gli fa percepire tutto estraneo e minaccioso. In valigia ha il diario scritto da suo figlio e una zavorra di promesse che vuole mantenere, pertanto si lascia la Puglia alle spalle per raggiungere Torino e mostrare a pochi intimi i pensieri di un uomo che solo scrivendo era riuscito a mostrare i suoi veri sentimenti. Un'accoglienza imprevista allevia i suoi tormenti e gli fa desiderare di restare per sempre nella casa del defunto, immerso nei ricordi di un amore mai tramontato, tra i suoi libri sottolineati e in quella penombra che ormai non genera più oscuri pensieri. Ma anche qui Marcello inizia a fremere. La sua vita è stata sempre un insieme di addii sui binari delle stazioni, pertanto, dopo aver ripulito l'onore di un inconsapevole carnefice, si prepara a compiere l'ultimo viaggio della sua vita. Sebbene quel sentore di pace gli abbia fatto dimenticare la sua malattia, questa non ha dimenticato lui. Un peggioramento improvviso lo fa scivolare nell'autocommiserazione e la sua fede traballante lo rende asettico ed egoista, ma Marcello non vuole morire con quell'inferno nell'anima. Cerca conforto nella preghiera e tra le braccia di frate Christodoulos, ultimo depositario del diario di suo figlio.
EAN
9788831654845
Data pubblicazione
2020 02 07
Lingua
ita
Pagine
366
Tipologia
Libro
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