Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Il capo di una banda di teppisti di Roma che seminano violenza e soprusi viene recuperato da un metodo carcerario di studio intensivo organizzato insieme all'università sviluppando quindi la coscienza del bene e del male nel ragazzo, e addirittura senso artistico grazie alla cultura che lo spinge al ragionamento. La società però sembra rimanere cinica e restia ad accettarlo perché in generale la cultura sembra essere morta soprattutto tra chi la divulga in questo mondo descritto di intellettuali snob, iper critici e persino violenti loro stessi...
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