Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Francesco Mangiacapra, fautore della libertà di parola, prova in questo saggio a risemantizzare i tratti più ingombranti dell'identità culturale e sociale moderna affrontando temi caldi quali il femminismo, la teoria gender, l'Islam, i Rom, i vegani, la maternità surrogata... Una critica a un sistema che esige di regolare tutto in funzione delle minoranze: dai comportamenti sessuali ai gusti letterari, al modo di parlare, di vestirsi, di scrivere, di mangiare, persino al modo in cui educare i figli.
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