Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Questo libro è un diario di viaggio in un’isola sacra della Scozia. Un piccolo atollo dove però sono sepolti i più grandi re e capi clan scozzesi. Un luogo mistico e magico dove l’autrice ha passato una settimana di ritiro spirituale con altre sei persone di varie parti del mondo. è stato un apprendistato in mezzo a una natura selvaggia e incontaminata, per la scoperta della spiritualità come qualcosa di tangibile, che ti avvolge. Come il vento che soffia implacabile quasi ogni giorno dall’oceano e sembra possa sollevare ogni cosa e portarla in alto.
Dentro trovi soprattutto viaggio, luoghi e natura.
Può funzionare bene per viaggiatori curiosi e chi ama esplorare, con un tono evocativo e informativo e un approccio facile.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.