Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Tra sogni e ricordi, un timido tredicenne ripercorre un’estate degli anni Settanta che segnerà, con emozioni, colori, profumi e dolori, tutta la sua giovinezza e la vita stessa. Un breve racconto che dal presente si sposta in un passato vissuto, o forse solo sognato, narrato, allo stesso tempo, in modo lieve e intenso, con un linguaggio evocativo, alla ricerca di sensazioni e ricordi che mettono il germe di future emozioni da adulto del protagonista. Un racconto a tratti evanescente, fatto quasi di sabbia, come il treno del titolo, dove il bianco e nero rievoca lo spazio e il tempo degli affetti più cari.
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Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono rapido e emotivo.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.